Santorini: un vulcano in mezzo all’egeo

  • On 8 Agosto 2016

Un vulcano ancora attivo meta prediletta di turisti e, sopratutto, di croceristi, originariamente Santorini era un’unica isola. L’ultima grande eruzione del vulcano, datata intorno al 1600 avanti Cristo, e il crollo delle pareti della caldera hanno costituito l’arcipelago a forma circolare tutt’ora visibile. La più meridionale delle isole Cicladi, Santorini vive soprattutto di turismo. Nel periodo estivo la caldera si popola di navi da crociera, da due a cinque ogni giorno, che riversano decine di migliaia di visitatori nelle stradine del capoluogo Fira, di Imerovigli e dell’abitato di Oia da cui si gode la vista sulla caldera. Oia è molto rinomata anche per i mulini a vento e per gli splendidi tramonti sull’Egeo. I visitatori con più tempo a disposizione sapranno apprezzare la tipica architettura delle Cicladi a Pyrgos, le spiagge di Perissa, nere per la sabbia di origine vulcanica e i numerosi siti archeologici che testimoniano del periodo minoico. Infine, Santorini sta diventando molto popolare come destinazione per i matrimoni.

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