Ritorno a Cuba

  • On 17 Febbraio 2016
Il turismo sarà ancora difficile, ma dall’autunno ci saranno 110 voli al giorno tra Stati Uniti e Cuba (photo credit: Matt Northam)
di Stefano Campolo

Dopo 56 anni di embargo, il 2016 segna il ritorno dei voli commerciali tra Stati Uniti e Cuba. Il 16 febbraio le autorità statunitensi hanno siglato un accordo con il governo cubano per ristabilire i servizi aerei tr ai due paesi. Immediatamente dopo la firma, il dipartimento dei trasporti americano ha aperto un invito ai vettori nazionali per la copertura di 110 voli giornalieri tra gli Stati Uniti e Cuba a partire dalla seconda metà dell’anno. Si tratta di un incremento fino a cinque volte il numero attuale di collegamenti, assicurati da un ristretto numero di compagnie charter.

Saranno probabilmente American Airlines e United Airlines ad approfittare per prima dell’opportunità della fine dell’embargo. United ha salutato con un applauso pubblico l’accordo definendolo “storico” e in una nota diramata lo stesso 16 febbraio si dice pronta a connettere Havana con alcuni dei suoi hub internazionali.

L’accordo prevede un massimo di 20 collegamenti al giorno tra città americane e la capitala cubana, mentre il resto dei voli saranno distribuiti sui restanti aeroporti dell’isola. Non è inclusa nell’accordo invece la possibilità della compagnia aerea nazionale Cubana de Aviacion di volare direttamente negli Stati Uniti dove gli avvocati delle famiglie a cui il regime cubano ha confiscato i beni sono pronti a sequestrare qualsiasi asset capiti a portata di mano e tra questi gli aerei sono certo tra i più appetibili.

Anche per i viaggiatori americani ci sono dei limiti, restando il turismo proibito per legge. Tuttavia, esistono diverse talmente tante altre possibilità, dalla partecipazione a convegni e incontri alla distribuzione di informazioni ai cubani che il confine con il turismo negli ultimi anni si è molto sfumato.

L’accordo per ristabilire il traffico aereo commerciale segue la volontà di ripristinare scambi commerciali con Cuba, annunciata a fine 2014 dall’amministrazione americana. Nel luglio 2015 Cuba ha riaperto l’ambasciata negli Stati Uniti e un mese dopo Washington ha riaperto la propria ambasciata all’Havana.

La riapertura dei voli commerciali con Cuba da parte degli Stati Uniti potrebbe avere conseguenze anche in Europa, segnatamente in Gran Bretagna. Attualmente Londra è infatti l’unico grande hub continentale non collegato direttamente con Cuba. Il cambiamento della politica americana potrebbe portare ad un allentamento della stretta su Cuba anche da parte del governo britannico.

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