Risse, parti a bordo e viaggiatori clandestini

  • On 2 Maggio 2016
Rissa a bordo di un aereo cinese
di Stefano Campolo

Paura di volare? Quanto accaduto negli ultimi dieci giorni nei cieli del mondo vi convincerà a preoccuparvi di più del vostro compagno di viaggio che del volo. Ecco una carrellata semi seria, ma vera, degli incidenti più curiosi e talvolta schifosi, succedutisi in Europa, Russia, Stati Uniti e Asia.

Mi scappa…
Liberare la vescica davanti a tutti a 10 mila metri di altitudine sembra sia diventata una nuova tendenza. Quello di Jordan Gardner, un ventottenne americano che il 25 aprile ha deciso di urinare sul tappeto davanti al suo posto invece che nella toilette del volo San Francisco – Charlotte, è l’ultimo di una serie di emuli di Gerard Depardieu l’attore che nel 2011 la fece sul corridoio del volo Parigi Dublino. A settembre 2015 un passeggero del volo Anchorage – Portland, poco prima dell’atterraggio si è svegliato per inondare di pipì, attraverso le fessure dei sedili, il viaggiatore seduto di fronte a lui. A febbraio, il volo Algeri – Parigi della Air Mediterranee era stato dirottato a Lione a causa di una furiosa rissa scatenatasi a bordo dopo che un passeggero, imbufalito perché gli era stato impedito di fumare, ha deciso di urinare addosso a un compagno di viaggio per poi istigarlo a combattere.

Risse a bordo
A proposito di passeggeri difficili, nell’ultima settimana sono stati diversi i voli ritardati o dirottati a causa del comportamento di uno o più viaggiatori. Questi gli incidenti più significativi: il 19 aprile un volo serale Easyjet per Tenerife è rientrato a Gatwick per consegnare alle autorità un uomo accusato di aver minacciato ripetutamente l’equipaggio e altri passeggeri. Il 24 aprile un gruppo di 25 uomini ubriachi è stato fatto scendere a Praga dall’aereo Jet2 pronto a partire per Glasgow. Le urla incomprensibili di un uomo sono state la causa del dirottamento del volo AA 1006 da Boston per Miami, atterrato a Charleston il 27 aprile dove il passeggero è stato portato in ospedale. Il giorno successivo, due donne provenienti da Belfast con un volo Easyjet sono state fermate dalla Guardia Civil a Barcellona per aver scherzato dicendo di essere delle attentatrici suicide. Sempre il 28 aprile 4 passeggeri sono stati fatti scendere a Thiruvananthapuram dal volo Air India per Abu Dhabi dopo aver aggredito membri dell’equipaggio e cercato di forzare la cabina di pilotaggio a causa dell’aria condizionata difettosa. Ancora il 28 aprile, il volo Ryanair da Liverpool ad Alicante è stato fatto atterrare a Limoges in Francia per la furibonda rissa tra due passeggeri. I due uomini sono stati arrestati e dovranno comparire davanti a un giudice francese.

Parlo arabo?
Un rifugiato iracheno negli Stati Uniti è stato fatto scendere da un aereo della Southwest Airlines in partenza da Los Angeles a causa della conversazione telefonica in arabo con lo zio. Una passeggera preoccupata ha chiesto l’intervento del personale di bordo. Khairuldeen Makhzoomi, studente all’università della California di Berkeley, è stato fatto scendere e un addetto della Southwest gli ha chiesto come mai parlasse arabo a bordo dell’aereo. Makhzoomi, non è potuto risalire sull’aereo ed è stato interrogato da tre agenti dell’FBI prima di essere rilasciato. La compagnia aerea non si è scusata con lo studente.

Mi date un passaggio?
Una bambina di 11 anni è riuscita a intrufolarsi in un volo da Mosca a San Pietroburgo senza essere notata. La bambina, priva di carta di imbarco e di biglietto, ha passato due metal detector e il controllo al gate d’imbarco senza che nessuno la fermasse. Sull’aereo si è seduta sul primo posto libero che ha trovato. E’ stata scoperta da un’assistente di volo quando l’aereo era già partito. L’incidente sta sollevando molte perplessità sulla sicurezza all’aeroporto moscovita di Domodedovo, teatro nel 2011 di un attacco suicida che causò la morte di 37 persone.

Carrello delle bibite “volante”
Due passeggeri e un membro dell’equipaggio sono rimasti lievemente feriti da un carrello delle bibite durante il decollo del volo da Hartford a Charlotte il 28 aprile. Per ragioni ancora da accertare il carrello si è sganciato dall’alloggiamento e ha colpito un assistente di volo e due passeggeri. Il volo è proseguito regolarmente.

C’è un medico?
Austin Bleiweiss è un pompiere americano che la settimana scorsa ha salvato la vita di un passeggero a bordo dell’aereo con cui rientrava a casa in Florida dopo una vacanza a Puerto Rico. E’ la seconda volta che gli capita. Bleiweiss, un veterano dei vigili del fuoco di Naples, Florida, è riuscito a salvare un uomo colpito da attacco cardiaco con l’aiuto di un altro paramedico a bordo, dei membri dell’equipaggio e grazie all’utilizzo combinato di un defibrillatore, della respirazione artificiale e dell’ossigeno disponibile a bordo. Dopo l’atterraggio di emergenza a Fort Lauderdale, il paziente è stato consegnato ai medici perfettamente cosciente. Tre anni fa Bleiweiss aveva salvato un altro passeggero colpito da attacco cardiaco su un volo per Las Vegas.

E’ nato Jet Star
Capita di rado, anche perché le regole per ammettere le donne oltre il sesto mese di gravidanza sono rigide, ma quando succede è una specie di miracolo. Il 22 aprile sul volo Jet Star Asia da Singapore per Yangon una donna ha avuto inaspettatamente le doglie e grazie all’aiuto di tre medici a bordo e dell’equipaggio è riuscita a partorire un maschietto di 3 chili. La madre, che di cognome fa Star, per onorare l’assistente di volo che l’ha aiutata, di nome Saw, e la stessa compagnia aerea ha chiamato il piccolo Saw Jet Star. Jetstar Asia, low cost dell’omonimo gruppo controllato da Qantas, ha assicurato che donerà alla famiglia provviste per neonati per un controvalore di 1.000 dollari di Singapore e voucher di viaggio ai tre medici che hanno assistito la madre nel parto.

Perché non guidi tu?
Un pilota indiano è stato licenziato il 23 aprile e la sua licenza temporaneamente sospesa il 30 aprile per aver fatto sedere al suo posto di comando una hostess durante il volo Calcutta Bangkok del 28 febbraio. Contemporaneamente, il pilota avrebbe fatto uscire dalla cabina il suo secondo in comando e lo avrebbe lasciato fuori per molto tempo. Ironia della sorte, la compagnia aerea si chiama SpiceJet.

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