Lufthansa annuncia rivoluzione tariffaria

  • On 7 marzo 2017
(photo credit Albert Bertwood)
di Stefano Campolo

Lufthansa è in procinto di avviare una profonda revisione delle politiche tariffarie che comporteranno ribassi sopratutto sulle rotte asiatiche. Lo ha affermato oggi a Venezia Steffen Weinstok, direttore vendite di Lufthansa in Italia e Malta  facendo capire che la ‘rivoluzione’ dei prezzi al ribasso riguarderà, in particolare, le rotte verso l’Asia, a partire dalla Cina. Ancora non è dato sapere quale sarà il nuovo modello tariffario adottato dal gruppo tedesco, ma è prevedibile che l’annunciata riduzione del costo dei biglietti corrisponderà con l’erogazione di servizi ancillari a pagamento, secondo il modello largamente diffuso tra le compagnie low cost.

L’occasione per parlare del futuro, non solo italiano, della compagnia tedesca (che nel nostro Paese fa capo a 21 aeroporti) sono stati i 38 anni di permanenza sullo scalo di Venezia. Il primo collegamento infatti risale all’aprile 1979, con il volo Francoforte-Venezia. Oggi il vettore tedesco dichiara 7,3 milioni di passeggeri trasportati nel 2016 per e dall’Italia e offrirà oltre 1.100 voli settimanali nel 2017.

La presenza di Lufthansa nello scalo lagunare ha visto sviluppare parallelamente tutte le compagnie del gruppo presenti a Venezia: Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings, Swiss e la consociata Air Dolomiti con complessivamente 150 voli settimanali  verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Vienna, Zurigo oltre alle città tedesche servite da Eurowings e un traffico pari a oltre 1 milione di passeggeri trasportati nel 2016 da e per i rispettivi hub.

Andando ad analizzare il traffico outgoing, le principali destinazioni a lungo raggio dei passeggeri del Gruppo Lufthansa in partenza da Venezia coincidono con la rete industriale di molte imprese venete, ad esempio della meccanica e degli elettrodomestici. Dopo Francoforte, la prima destinazione da Venezia è Shanghai – raggiungibile dai vari hub con quattro voli al giorno – seguono New York, Zurigo, Bruxelles, San Francisco e Los Angeles.

“La nostra presenza quasi quarantennale a Venezia dimostra l’impegno nei confronti del mercato italiano, Paese in Europa dove serviamo il maggior numero di destinazioni – e nello specifico di Venezia e del suo territorio. Oggi Lufthansa, assieme ai vettori del Gruppo rappresenta il principale network carrier dello scalo veneto – ha ricordato Weinstok – offrendo ai passeggeri collegamenti verso gli hub di Bruxelles Francoforte, Monaco, Vienna e Zurigo e, da lì, verso oltre 250 destinazioni del mondo”.

Nel 2016 Francoforte è risultato l’hub maggiormente frequentato dal flusso di passeggeri che raggiunge la propria destinazione finale da Venezia attraverso uno
scalo intermedio. Complessivamente, i cinque hub del gruppo hanno catturato il 25% di questa tipologia di traffico.

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