Gli hub europei, le porte del mondo

di Stefano Campolo

Come e dove ci connettono gli hub europei con il resto del pianeta

Con 293 diverse destinazioni, Francoforte è l’aeroporto europeo che offre il maggior numero di connessioni. Heathrow, il primo aeroporto londinese, pur avendo meno destinazioni anche rispetto ad Amsterdam Schipol (216) e Paris Charles De Gaulle (199), è l’unico hub che raggiunge tutti e sei i continenti. Con le sue 188 destinazioni e per quanto la presenza in America Latina e in Centro America sia limitata, l’aeroporto di Londra è l’unico a toccare l’Oceania con tre voli giornalieri su Sydney e Melbourne in Australia operati da Qantas e su Auckland operato da Air New Zealand.

Da quando, nella primavera del 2013, Qantas ha reso operativo l’accordo di collaborazione con Emirates l’intera offerta sulla Kangaroo route, cioè i collegamenti tra l’Australia e l’Europa attraverso l’emisfero orientale, è stata rimodulata. La base per il rifornimento è diventata Dubai al posto di Singapore e i due voli giornalieri su Francoforte (da Melbourne e Sydney) sono stati cancellati. Lo scalo tedesco, tuttavia, è quello con il numero più alto di voli intercontinentali, ben 156, contro i 108 di Londra, i 109 di Parigi, i 103 di Amsterdam, i 59 di Madrid, i 53 di Brussels e i 45 di Zurigo.

L’hub italiano si distingue per la forte propensione nazionale. Base principale di Alitalia, Fiumicino permette di raggiungere 23 città italiane, 62 europee e 49 intercontinentali, facendo emergere la vocazione regionale della compagnia di bandiera italiana nel quadro dell’alleanza con Etihad. Anche Madrid presenta caratteristiche simili, con ben 29 destinazioni nazionali (ma 5 sono sulle Canarie) ma, sebbene debole su Asia (3 destinazioni) e Nord America (6 destinazioni) è molto competitivo sull’Africa (16 destinazioni) e ha sviluppato la propria specializzazione nei collegamenti con il Sud America, con 16 destinazioni, il doppio di Francoforte e Parigi, il quadruplo di Londra.

Nella comparazione, Zurigo e Brussels emergono come collettori e distributori sul breve e medio raggio, con la maggior parte delle connessioni nello spazio aereo dell’Unione e con un radicamentto verso l’Asia e il Nord America dello scalo svizzero e verso l’Africa di quello belga.

Infine Venezia, inserito come terzo aeroporto internazionale italiano, con numeri in crescita negli ultimi due anni, nonostante abbia perso i collegamenti diretti con il Nord America garantiti in precedenza da Delta e non riesca a trovare un vettore per la connessione diretta con la Cina. Dal Marco Polo partono voli per 8 destinazioni nazionali, 2 africane, 48 europee e 5 del medio oriente.

Di seguito l’infografica con la possibilità di filtrare i dati per Hub e per continente di destinazione:

 

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