Google Trips, vita più semplice per i turisti

La schermata principale dell’applicazione di Google
di Stefano Campolo

Google ha rilasciato da qualche giorno la nuova applicazione dedicata ai viaggiatori. Disponibile per i sistemi operativi iOS e Android, Google Trips raccoglie una serie di funzioni che promettono di rendere più semplice esplorare le città, anche in assenza di connessione a Internet, dal momento stesso in cui si scende dall’aereo.

L’applicazione dà accesso a sei aree: prenotazioni, cose da fare, posti salvati, programmi giornalieri, bar e ristoranti e mobilità locale. Per accedervi è necessario inserire il proprio  indirizzo Gmail. Se avete prenotato voli, auto a noleggio, hotel, ristoranti o altro con un indirizzo di posta Gmail, tutte le informazioni vengono recuperate e messe a disposizione all’interno dell’applicazione sotto la voce “prenotazioni”. La funzione è di certo comoda, ma del tutto inutile se il vostro indirizzo di posta elettronica principale è quello aziendale o fornito da un provider diverso da Google.

Indicando una destinazione, deve essere necessariamente una città, non è possibile inserire una regione o un paese, l’applicazione suggerisce una serie di attività e di visite, tutto completo con mappe, itinerari, numeri di telefono, siti web e recensioni di altri utenti. Le attività scelte sono organizzate in programmi di visita e salvate a parte. Anche i luoghi di interesse (musei, piazze, monumenti, ecc.) possono essere salvati cliccando sull’icona della stellina. Identico sistema vale per bar e ristoranti, organizzati in base alle specialità locali e alle esigenze del visitatore (per esempio vegetariani, per famiglie, aperti a pranzo, orario continuato). Per ottenere il meglio da Google Trips bisogna sacrificare un po’ della propria privacy: inserendo località e date del viaggio, l’app vi riporta nel dettaglio gli orari di apertura di musei, cinema, negozi, parchi pubblici e quando programmate una visita non mancherà di proporvi l’itinerario ideale in termini di tempi e spostamenti.

Chi viaggia molto e arriva in scali sempre diversi troverà molto comodo avere a portata di mano tutte le informazioni su come raggiungere la città dall’aeroporto. Non solo orari di treni e di autobus, ma anche le opzioni disponibili per biglietti e abbonamenti, i link diretti per l’acquisto dei biglietti e le indicazioni precise di dove si ferma il bus, su quale binario arriva il treno e quali numeri chiamare per prenotare un taxi. Infine, l’applicazione riporta dove è possibile affittare automobili e biciclette. Le informazioni pratiche sugli aeroporti saranno particolarmente apprezzate dai frequent fliers, la cui unica alternativa fino ad oggi era pianificare il viaggio da casa, oppure scaricare l’applicazione di ciascuno scalo in cui si fa tappa.

Un aspetto da non sottovalutare è la disponibilità off line di tutte le informazioni salvate, mappe incluse. Comodità non da poco, quando all’estero non si ha accesso al wifi gratuito e le tariffe di connettività non sono delle più economiche.

Non è possibile invece, prenotare direttamente voli o scaricare e utilizzare le carte d’imbarco. Tuttavia, con questa applicazione Google cerca la relazione diretta con i viaggiatori. Più che uno strumento per le modalità di trasporto, Google Trips sembra disegnata per contribuire a facilitare la vita del turista e, naturalmente, per recuperare informazioni sullo stile di vita di chiunque la utilizzi – cosa che non mancherà di sollevare polemiche sulla privacy. Proprio per questo chiunque offra prodotti e servizi destinati a viaggiatori e turisti sarà ulteriormente spinto a essere ben indicizzato da Google.

 

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