Enav, traffico aereo in forte aumento

  • On 6 Agosto 2019
Torre di controllo Enav a Milano Malpensa (photo credit Carlo Dani)
di Stefano Campolo

Il traffico aereo sui cieli italiani è in deciso aumento con elevati livelli di puntualità e qualità del servizio. Lo afferma la relazione semestrale dell’Enav, la società che gestisce lo spazio aereo nazionale, approvata oggi. I dati principali sono:

–  Traffico di rotta e di terminale in crescita rispettivamente del 7,4% e del 5,4% in termini di unità di servizio rispetto al primo semestre 2018;
–  Ricavi consolidati a 417,3 milioni di euro (+1,5% rispetto al 1° semestre 2018) trainati da ricavi da attività operativa in aumento del 2,9% a 429,2 milioni di euro;
–  EBITDA consolidato a 115 milioni di euro (+3,2% rispetto al 1° semestre 2018);
–  Utile netto consolidato a 34,1 milioni di euro (+3,4% rispetto al 1° semestre 2018).

“Il primo semestre del 2019 ha confermato il trend di crescita del traffico sull’Italia”, afferma l’amministratore delegato di Enav, Roberta Neri, “con incrementi superiori agli altri grandi paesi europei. Nonostante la costante crescita del traffico, la qualità professionale delle nostre persone e gli investimenti in tecnologia ci hanno consentito di gestire questi volumi con alti livelli di puntualità e fornendo, ancora una volta, una delle migliori performance operative a livello europeo, con un focus costante sulla sostenibilità a lungo termine del nostro business”.

Il traffico di rotta, espresso in unità di servizio, nei primi sei mesi del 2019, è in aumento del 7,4% rispetto al primo semestre del 2018. Tale performance, è da attribuire, tra l’altro, agli ottimi risultati sulla puntualità e alla qualità del servizio fornita da ENAV.

L’Italia si conferma, anche nel primo semestre del 2019, come il paese col tasso di crescita del traffico aereo più alto tra i principali paesi europei: Francia +4,5%, Germania +2,6%, Gran Bretagna +3,3%, Spagna +6,3%.

Si evidenzia, in particolare, un aumento significativo del traffico di sorvolo (voli che attraversano lo spazio aereo nazionale senza atterrare/decollare su scali italiani), pari al 9,5%. Si conferma il positivo andamento del traffico internazionale, sia nei collegamenti con i paesi europei che verso i paesi Extra UE, e un rinnovato interesse per le rotte nazionali specialmente quelle che collegano il Nord e il Sud del paese, che subiscono in misura inferiore la concorrenza con i treni ad alta velocità. Più in generale, si evidenzia un buon andamento dei volumi di traffico in aree geografiche strategiche per l’attraversamento dello spazio aereo nazionale quali il Nord-Ovest dell’Europa (Spagna, Germania, Francia, Gran Bretagna) e l’area dei paesi del bacino del mediterraneo (Turchia, Malta, Israele, Egitto e Tunisia).

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