Disabilità, come prenotare un viaggio

  • On 21 Luglio 2018
Didascalia foto (photo credit)
di Laura Coccia

Organizzare un viaggio è sempre un’operazione complessa: bisogna programmare, immaginare i dettagli, prevenire i possibili imprevisti e poi lasciarsi trasportare dall’avventura.

Per noi persone con disabilità occorre un pizzico di pragmatismo in più. Dobbiamo verificare e controllare l’accessibilità di spazi e luoghi, verificare la fattibilità degli itinerari e ridurre al minimo la possibilità di imprevisti che spesso possono portarti a rinunciare o tornare indietro.

Il primo viaggio da sola l’ho fatto nel 2006, a 20 esatti. Forse i miei genitori avevano paura, ma chi non ne ha quando un figlio si stacca dalla mano e comincia a camminare da solo?

Bene. In questi 12 anni di viaggi ho imparato molto e ho deciso di condividere con voi attraverso questa rubrica, qualche consiglio pratico, qualche suggerimento non richiesto sui viaggi per persone con disabilità.

Ho una tetraparesi spastica dalla nascita e quando viaggio posso scegliere di farlo con o senza carrozzina da passeggio, una quickie Helium a telaio rigido, a spinta manuale.

Ovviamente viaggiare con o senza ruote al seguito incide sull’organizzazione del viaggio e sul tipo di assistenza che si richiede. Come tutti gli ausili, la carrozzina non è considerata un bagaglio e viene imbarcato come “priority”. Solitamente cerco sempre di farla mettere in stiva e di richiedere di averla immediatamente allo sbarco per non usare quelle scomodissime e standard degli aeroporti che, nel 90% dei casi, sono di taglia XL e non hanno la possibilità di una spinta manuale, quindi, ti rendono completamente dipendente dal personale di assistenza, impedendoti la libertà di bere anche solo un caffè al bar.

Se si viaggia con la carrozzina, inoltre, occorre sempre mettere in conto di ritrovarla con qualche graffio, roba di poco conto ma che può rovinarti la giornata, esattamente come un graffio sulla macchina, senza neanche avere la possibilità di portarla dal carrozziere… bisogna ricordare di portare sempre con sé in cabina il cuscino antidecubito, altrimenti potrebbe andare perso.

È bene ricordare che l’assistenza non è solo per le persone con disabilità, ma anche per tutte le persone a mobilità ridotta, anche temporaneamente e viene gestita direttamente dagli aeroporti. La richiesta può essere fatta tramite la compagnia aerea o direttamente all’aeroporto.

Ecco i passi principali per prenotare con successo il proprio volo:

a) Cosa fare online
Quando si prenota un biglietto, si può segnalare immediatamente se si hanno esigenze speciali o si necessita di assistenza, solitamente basta cliccare sulla casellina con l’omino in carrozzina e si apre una tendina per scegliere la tipologia di assistenza richiesta:

WCHR (WHEEL CHAIR RAMP): passeggero che può camminare autonomamente all’interno dell’aeromobile nonché scendere e salire le scale, ma che ha bisogno di una sedia a rotelle o di altro mezzo di trasporto per spostarsi per lunghi tratti all’interno dell’aerostazione.

  • WCHS (WHEEL CHAIR STAIR): passeggero che può camminare autonomamente all’interno dell’aeromobile, ma che non può scendere o salire le scale e che ha bisogno di una sedia a rotelle o di altro mezzo di trasporto per spostarsi all’interno dell’aerostazione.
  • WCHC (WHEEL CHAIR CABIN): passeggero immobilizzato, che ha bisogno di una sedia a rotelle per spostarsi e ha bisogno di assistenza dal momento dell’arrivo in aeroporto fino al termine del volo nonché per uscire dall’aeroporto.
  • DEAF: passeggero con menomazione dell’udito o dell’udito e della parola.
  • BLIND: passeggero con menomazione della vista (distinguere non vedente e ipovedente)
  • DEAF / BLIND: passeggero con menomazione della vista e dell’udito e che ha bisogno dell’assistenza di un accompagnatore per spostarsi.
  • DPNA: passeggero con problemi intellettivi o comportamentali.
  • I passeggeri non vedenti accompagnati dal proprio cane guida sono accettati a bordo dei voli del Vettore, compatibilmente con la disponibilità di spazio e purché i cani guida siano muniti di museruola e guinzaglio, documenti sanitari e / o passaporto sanitario.

Alcune compagnie non fanno prenotare l’assistenza nel momento in cui viene fatto il biglietto ma occorre dedicare del tempo, spesso abbastanza, per la segnalazione successiva tramite appositi numeri.

b) In aeroporto
Generalmente gli aeroporti sono molto accessibili ma, viste le distanze ampie conviene comunque farsi accompagnare. La macchina con il disabile a bordo può sempre avere accesso ai parcheggi riservati vicino alle entrate ma solitamente per un tempo limitato.

L’aeroporto di Fiumicino ha una zona ZTL parallela alla strada normale con il parcheggio kiss&ho nella quale possono accedere le persone disabili. Occorre però registrare la targa della vettura e i propri dati su questo collegamento, se non lo avete fatto e siete transitati, tranquilli avete 14 giorni di tempo!

Una volta parcheggiato, si può chiamare l’assistenza dalle apposite colonnine con citofono vicino agli ingressi principali, oppure recarsi direttamente al check-in e ricordare l’assistenza, le persone con disabilitá non devono fare la fila, ma si può chiedere alle hostess di avere la priorità.

. Sarà poi l’addetto al banco a chiamare gli addetti all’assistenza che arriveranno e si occuperanno di aiutare il passeggero disabile in tutte le operazioni, aiutando nei controlli di sicurezza. Le persone con disabilitá motoria che viaggiano in carrozzina o usano quella dell’aeroporto non devono passare sotto il metal detector, ma vengono sottoposti alla perquisizione manuale.

c) A bordo
Il responsabile dell’assistenza accompagna fino al posto assegnato nel modo più comodo: con carrozzina speciale più stretta adatta al corridoio dei veicoli o dando supporto fisico, poi sarà il personale di bordo a prendersi cura di eventuali esigenze durante il volo.

Qui di seguito i contatti delle principali compagnie aeree che operano in Italia con i numeri di telefono e gli indirizzi di posta elettronica a cui richiedere l’assistenza (ove disponibili).

Aeroflot non ha numeri di riferimento, ma la compagnia si riserva di non accettare a bordo il passeggero con disabilitá:

  • se, come confermato da documenti medici, lo stato di salute del passeggero richiede condizioni particolari di trasporto, oppure minaccia la sicurezza dello stesso passeggero o di altre persone, oppure può provocare disordine e disagi irreparabili ad altre persone;
  • se il trasporto del passeggero che necessita di una terapia di ossigeno con l’utilizzo di una bombola di ossigeno non è stato concordato nei tempi stabiliti;
  • se il trasporto della carrozzina non è stato ordinato durante la prenotazione e l’emissione del biglietto;
  • se il trasporto del paziente sulla barella non è pagato in conformità con la tariffa stabilita da PAO “Aeroflot” e/o non concordato nei tempi stabiliti;
  • in altri casi, in conformità con la legislazione sulla navigazione aerea e ai regolamenti applicabili di PAO “Aeroflot”.

Air Dolomiti +390452886140 dal lun al ven 8:30-20:00 sab e dom 9:00-17:00 festivi esclusi, non è possibile portare bombole di ossigeno a bordo. Per assistenza sanitaria a bordo occorre riempire un apposito modulo e contattare via mail olivieri.dott@gmail.com

Air France https://www.airfrance.it/IT/it/common/transverse/footer/contact_saphir.htm

Air Italy +39 0789 52609 opzione 1, specificando i nominativi dei passeggeri, oppure via mail assistenzespeciali@airitaly.com

Alitalia +39 06 65640

Austrian Airlines +43 5 1766 51043

Blue Panorama +39 06 98956666

British Airways https://www.britishairways.com/it-it/information/disability-assistance/how-to-request-assistance

Brussels Airlines Email: meda@brusselsairlines.com Phone: + 32 2 723 8014 Fax: +32 2 723 3705 Opening hours: lunedi-venerdì: 9h00 – 12h30 e 13h30 – 16h00 sabato, domenica e festivi 9h00 – 13h00

easyJet Numero: 800 582 666 – Orario di apertura: 0900 – 1730 Ora locale

Eurowings Anche dopo aver effettuato una prenotazione è possibile registrare la sedia a rotelle – fino a alla chiusura del web check-in prima del volo – online o tramite uno dei nostri servizi mobili:

Ulteriori informazioni sulla modifica della prenotazione

Iberia Contattare Serviberia +39 199 101 191

Klm Richiedere l’assistenza speciale almeno 48 ore prima della partenza:

  • Online: tramite la sezione Il Mio Viaggio
  • Per e-mail: KLMCARES@KLM.com (in inglese o in olandese)
  • Telefonicamente: al numero +800 556 22737 (+800 KLM CARES), nei Paesi Bassi al numero verde 0800 55622737 (tra le 7:00 e le 22:00), negli Stati Uniti e in Canada al numero +1 844 7977723.

Neos Numero verde 800 325 955
Per le chiamate dall’estero rimarrà attivo il numero +39 0331 232833
In alternativa è possibile inviare una mail a linea@neosair.it.

https://www.neosair.it/it/prima_del_volo/assistenze_speciali/mobilita

Ryanair previsto un servizio live chatting oppure la chiamata gratuita al numero verde 800 582 717. Le linee sono aperte dal Lunedi’ al venerdi’, 7:00 – 19:00 CET, Sab 9:00 – 18:00 CET e 10:00 – 18:00 CET la domenica.

Swiss modulo di richiesta online in lingua inglese https://www.swiss.com/it/EN/prepare/wheelchair
Attualmente 5 Airbus A330-300 su 12 sono dotati di bagno per disabili. Altri ne seguiranno. In tutti i velivoli è possibile rimuovere alcuni braccioli dai sedili.

TUI fly 899 24 99 90  (0.12 € scatto alla risposta e 0.61 €/minuto da telefono fisso, tariffe mobili variabili a seconda dell’operatore)

Turkish Airlines 800599111

Volotea la richiesta va inoltrata almeno 48 ore prima del volo. La comunicazione va fatta online attraverso questo modulo.

Wizz Air 02 00689768. I Centri per l’assistenza speciale sono aperti 24 ore al giorno con addetti che parlano inglese. Le richieste in altre lingue possono essere effettuate dalle 7:00 alle 22:00 fuso orario Europa centrale. Per inviare una richiesta di assistenza speciale via email, scrivi a specialassistance@wizzair.com

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