Controlli biometrici a Fiumicino

  • On 11 Dicembre 2019
Esempio di scansione biometrica all’aeroporto Fiumicino di Roma (photo credit Adr)
di Stefano Campolo

In fila al gate la scena è più o meno sempre la medesima: con la mano sinistra trascinate il trolley, nell’altra avete lo smartphone aperto sull’applicazione con le carte d’imbarco, a tracolla la borsa con il computer o gli effetti personali e in bocca la carta di identità. Forse, in un futuro non troppo lontano, la mano destra e la bocca potremmo liberarle. L’applicazione delle tecnologie di riconoscimento facciale potrebbero rendere meno fantozziane le procedure di imbarco. Tecnologie che cominciano a essere diffuse in tutta Europa e da oggi sono disponibili anche in Italia.

L’aeroporto di Fiumicino è il primo scalo italiano ad adottare la biometria per il controllo di documenti e carte d’imbarco dei passeggeri in partenza. La sperimentazione del nuovo sistema di accettazione basata sull’identificazione biometrica del volto è cominciata l’11 dicembre e, una volta a regime, renderà più agevole, rapido e sicuro il transito dei passeggeri in partenza. La procedura, infatti, velocizza lo svolgimento del check-in, dei controlli di sicurezza e dell’imbarco in aereo, riducendo i tempi di attesa dei passeggeri e rendendo più fluide le operazioni aeroportuali. Adr, la società di gestione dell’aeroporto, si aspetta un miglioramento complessivo dell’esperienza di viaggio, con una riduzione delle code ai check in e, soprattutto, la velocizzazione delle operazioni di imbarco, vero collo di bottiglia dei grandi scali. Il progetto è realizzato con il contributo di Enac e della Polizia di Stato, è il primo in Italia e uno dei primi in Europa a utilizzare la tecnologia di riconoscimento facciale per il controllo passeggeri. In questa fase della durata di 6 mesi, il progetto sarà rivolto ai soli passeggeri che viaggiano da Roma Fiumicino ad Amsterdam con la compagnia KLM. Ai viaggiatori sarà offerta la possibilità di aderire al controllo biometrico su base volontaria.

Il riconoscimento avviene attraverso un apparato totem multimediale in grado di rilevare le caratteristiche biometriche del volto e acquisire elettronicamente le informazioni contenute nel passaporto e nelle carte di imbarco. I dati vengono associati al volto del viaggiatore con delle telecamere e, sottolinea Adr, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy. Le informazioni temporaneamente utilizzate saranno cancellate una volta imbarcato il passeggero e nessuna immagine viene archiviata. Il sistema rileva temporaneamente solo i contorni biometrici del volto che, analogamente a quanto già avviene oggi con gli e-gates, i varchi elettronici per il controllo dei passaporti, sono utilizzati per il riconoscimento del passeggero. Questo sistema permette di utilizzare corsie dedicate per l’imbarco in aereo, semplificando tutto il processo di partenza in aeroporto. Il viaggiatore non dovrà quindi più mostrare i documenti di identità e le carte d’imbarco.

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