British Airways studia applicazioni per stampa 3D

  • On 9 Dicembre 2019
Stampante 3D nei laboratori di British Airways (photo credit ba.com)
di Stefano Campolo

British Airways sta esplorando la possibilità di utilizzare stampanti 3D per creare parti di aerei in futuro. Queste stampanti sarebbero situate negli aeroporti di tutto il mondo per ridurre i ritardi per i clienti e le emissioni causate dal trasporto di pezzi di ricambio.

Gli innovatori della compagnia aerea prevedono che le parti di cabina non essenziali saranno le prime dell’elenco a essere generate, inclusi pezzi di tavolini per vassoi, sistemi di intrattenimento e servizi igienici. Sebbene questi componenti non influiscano sul funzionamento del volo, possono ridurre il numero di posti a sedere o la disponibilità dei servizi igienici per i passeggeri e causare ritardi nella consegna degli aerei in manutenzione.

Ricardo Vidal, Head of Innovation di British Airways, afferma che quest’area tecnologica non è mai stata così importante per garantire la sostenibilità e un’esperienza di viaggio senza interruzioni: “Lavoriamo con start-up e partner di innovazione di tutto il mondo per esplorare e implementare le ultime novità tecnologie, dall’intelligenza artificiale per accelerare i tempi di consegna alla biometria, aiutandoci a offrire un’esperienza aeroportuale senza soluzione di continuità per i clienti. La stampa 3D è un ulteriore progresso che ci terrà all’avanguardia dell’innovazione delle compagnie aeree”.

La stampa 3D è un passo essenziale verso il futuro sostenibile dell’aviazione, poiché le stampanti possono produrre componenti che, pur essendo robusti e durevoli come i componenti tradizionali, pesano fino al 55 per cento in meno. Ogni chilogrammo rimosso consente di risparmiare fino a 25 tonnellate di emissioni di CO2 durante la vita di un aereo.

L’esplorazione della stampa 3D di British Airways segue il programma BA2119: Flight of the Future avviato dalla compagnia aerea in occasione del centenario. La ricerca sul futuro dell’esperienza del cliente ha suggerito che entro il prossimo decennio gli scanner biologici che raccolgono le esigenze fisiologiche e nutrizionali dei viaggiatori potrebbero suggerire cibo e bevande per soddisfare le esigenze individuali e stamparle a bordo dell’aeromobile. Inoltre, la ricerca prevede che il jet lag potrebbe diventare un ricordo del passato, con le stampanti 3D che producono integratori sanitari personalizzati.

Le prime dieci previsioni di British Airways su come la stampa 3D potrebbe essere utilizzata dalle compagnie aeree in futuro:

1. Posate

2. Prodotti per kit di cortesia, come spazzolini da denti o pettini

3. Tabelle dei vassoi

4. Finestre degli aerei

5. Schermate di intrattenimento in volo

6. Posti a sedere

7. Contenitori per bagagli

8. Circuiti per componenti elettrici

9. Interruttori del ponte di volo

10. Gusci di aeromobili

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