Aeroporto di Venezia, inaugurate opere per 250 mln

La nuova darsena vista dall’alto (photo credit Save)
di Stefano Campolo

Una cerimonia in pompa magna ha salutato lunedì 7 novembre l’inaugurazione della nuova darsena all’aeroporto Marco Polo di Venezia. I nuovi moli di attracco per aliscafi e motoscafi sono stati battezzati dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e dal presidente dell’Enac, Vito Riggio. A fare gli onori di casa il presidente di Save, Enrico Marchi e il sindaco Luigi Brugnaro.

La darsena, di fatto un vero e proprio nuovo terminal completo dei servizi essenziali, è collegata alla stazione principale da una galleria di 365 metri e attrezzata da cinque coppie di tappeti mobili.

Il nuovo Water Terminal è un edificio di cinquemila metri quadri posto lungo il lato nordest della darsena e si sviluppa come un pettine che raccoglie il flusso dei passeggeri provenienti via acqua. Vista dal fronte acqueo, la struttura si configura come una successione ritmica di pieni e vuoti, i primi rappresentati dai pilastri di appoggio in mattoni, i secondi dalla campate che li separano e che ospitano gli attracchi dei motoscafi. Complessivamente i pontili sono 12, per un totale di 24 approdi: due pontili sono adibiti a trasporto collettivo, nove sono dedicati ai taxi acquei e un pontile è riservato a utenti a ridotta mobilità.

Il richiamo all’architettura veneziana è ottenuto attraverso l’impiego dei caratteristici mattoni e della pietra d’Istria a cordonatura del piano di calpestio e della base dei pilastri.

All’interno sono state realizzate zone verdi a completamento di un ambiente arioso e confortevole.

Il Moving Walkway, a cui si accede dal Water Terminal attraverso due scale mobili e tre ascensori, è un percorso pedonale sopraelevato che collega la darsena dell’aeroporto con il parcheggio multipiano e il terminal passeggeri.

Il percorso è organizzato in modo asimmetrico, aperto alla vista da un lato mediante una parete vetrata, e chiuso dall’altro da una parete opaca a protezione del massimo irraggiamento solare. I serramenti sono in ottone, per meglio resistere all’aggressione della salsedine, i pavimenti in legno di teak, la fascia centrale ribassata del controsoffitto è realizzata in legno con caratteristiche fonoassorbenti e in essa sono integrati gli elementi di illuminazione. Il passeggero è accompagnato lungo il percorso da una quinta «verde», una lunga vasca di arbusti, alberelli e fiori, posta all’esterno della parete vetrata.

L’inaugurazione del 7 novembre vede anche il completamento di alcune delle opere previste dal contratto di programma siglato tra Save ed Enac a fine 2012 e con validità decennale. Dal 2013 ad oggi sono stati investiti circa 250 milioni di euro e nel prossimo periodo dal 2017 al 2021 sono previsti ulteriori investimenti per circa 550 milioni di euro.

Le principali opere portate a termine ad oggi hanno riguardato in particolare, oltre a Water Terminal e Moving Walkway (€ 33 milioni), la nuova Centrale di Trigenerazione (€ 20 milioni), le nuove caserme di Guardia di Finanza sezione elicotteri e dei Vigili del Fuoco sezione elicotteri e presidio (€ 15 milioni), i lavori sulle infrastrutture di volo per il Lotto 1A e 1B (€ 28 milioni).

Sono attualmente in corso di realizzazione le seguenti principali opere che si concluderanno nel 2017

  • Prima fase di estensione del terminal (landside)
  • Nuova Sala Vip
  • Smaltimento delle acque meteoriche

Sono inoltre in fase di progettazione

  • Adeguamento delle infrastrutture di volo – Lotto 2 (rifacimento piste e ampliamento piazzale nord)
  • Seconda fase di estensione del terminal (nuova area Schengen, nuova area extra Schengen, nuovi edifici/strutture a nord e sud del terminal con i nuovi finger)
  • Nuove strutture dedicate a parcheggi (nuovo multipiano B1, P6, Park Moving Walkway)
  • Ampliamento depuratore

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